Questa lettera scritta da Nicoletta Micheli, grazie alla quale questo film esiste, racconta in prima persona la genesi del film. E' stata Nicoletta a immaginarlo, volerlo e pensarlo. Dal soggetto alla sceneggiatura, dalle ricerche storiche e teologiche a quelle antropologiche e scientifiche che sono alla radice del film.
Quelle due o tre cose che so di Lei
Un pomeriggio di cinque anni fa una donna, come me, madre, come me, circondate da quello che oggi mi appare come il coro angelico delle nostre bambine, mi parla di Maria. Dal nulla, così, senza preamboli, senza giustificazioni. Me ne parla come non ho mai sentito, non che il mio interesse fosse mai andato al di là delle incursioni universitarie nella storia dell'arte e delle tavole che beandomi studiavo (con la spocchia però di chi "la sa lunga" e non crederà mai ).
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