Kishe Ione - La nostra Chiesa
Per chi si avvicina per la prima volta alla scoperta del mondo e della cultura arbereshe, l'aspetto forse più sorprendente è la permanenza di una forte identità religiosa, legata alla tradizione del rito greco ortodosso, benché sviluppatasi in seno alla Chiesa cattolica romana. La nostra chiesa racconta, in un percorso introdotto e accompagnato dal linguista Francesco Altimari, la storia e lo stato attuale di questa peculiare dimensione degli italo albanesi, declinandola attraverso tre comunità simbolo: San Demetrio Corone, Spezzano Albanese e Falconara Albanese. Nel primo caso si prende in esame una realtà in cui il rito è ancora forte, vivo, praticato, e in cui l'identità degli arbereshe appare salda e al tempo stesso dinamica. Nel secondo, la scomparsa nel XVII secolo del rito bizantino a favore di quello latino pare a lungo andare aver indebolito la comunità arbereshe, lasciandola più indifesa di fronte all'omologazione del mondo contemporaneo. Il terzo caso — Falconara, comune isolato sullo Ionio — ha assistito negli anni '70 a una sorta di trapianto artificiale, con il ritorno forzoso del rito bizantino dopo quasi trecento anni. Ed è proprio l'identità il fuoco del discorso: un'identità che, di fronte alla crescente secolarizzazione, all'accresciuta mobilità sociale e ai matrimoni misti, rischia di divenire col tempo una mera indicazione anagrafica.
Scheda tecnica
- Regia
- Guido Chiesa, Enzo Mercuri
- Sceneggiatura
- Guido Chiesa, Enzo Mercuri
- Produzione
- Palomar
- Produttore
- Nicola Sofri
- Fotografia
- Pino Iannelli
- Montaggio
- Benni Atria, Stefano Cravero
- Durata
- 52 minuti
- Genere
- Documentario