Facebook?

In attesa di terminare il montaggio di IO SONO CON TE - la cui uscita, al momento, è prevista per la fine dell'anno - segnalo l'iniziativa di alcuni amici: una pagina (si dice così?) di Facebook con la mia identità. E' un'iniziativa autonoma, da me non osteggiata, ma nemmeno appoggiata. Devo ammetterlo? A costo di apparire vetusto, non ho ancora capito a che cosa serva Facebook. Non parlo solo del mero funzionamento tecnico, quanto della complessiva utilità di uno spazio come questo: non bastano i cellulari, le mail, Skype e  le chat? E poi perché questo abbondare di contatti virtuali quando di reali, fisici incontri oggi abbiamo più che mai bisogno, esattamente come ieri, finchè l'umano sarà umano, ossia nato da donna? Non voglio apparire forzatamente conservatore, ma non mi importa di sembrare anacronista: se non comprendo il perchè di uno strumento di massa, ne diffido fino a prova contraria. Altrettanto, non ho nulla contro chi lo usa, nè con chi vorrà un giorno svelarmi la sua utilità o bellezza o potenzialità. Sappiate solo che chi deciderà di contattarmi tramite Facebook non starà parlando direttamente con me (anche perchè non saprei come rispondergli...), ma con dei pazzi che non hanno di meglio da fare... o peggio ancora! A loro, un grazie di cuore.